Neonati atalantini: come richiedere la maglia

Neonati atalantini: come richiedere la maglia

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I tifosi vanno coccolati uno ad uno. Sono una risorsa e una parte fondamentale di una squadra e di una società di calcio, coloro che, con il contributo economico e passionale costante, consentono alla stessa squadra di esistere e di tirare fuori il meglio di sé, di fatto. Il segreto dell’Atalanta scoppiettante, ad esempio, non sta solo nella società, ma anche nella sua tifoseria e in un modello societario decisamente efficiente. 

Non a caso la società Atalanta è all’avanguardia sotto diversi punti di vista, soprattutto per quanto concerne la crescita dei giovani e la competitività del settore giovanile. 

Un settore giovanile vincente sia nell’impostazione manageriale che tecnica, preso da esempio da tante altre squadre d’Italia come modello da seguire. Negli anni questa nomea si è consolidata sempre di più e ha assunto i connotati di una realtà florida e ricca di spunti di riflessione.

Basti pensare che dal settore giovanile dell’Atalanta sono usciti calciatori del calibro di Pippo Inzaghi, Montolivo, Pazzini e tanti altri. Calciatori che hanno scritto pagine importanti di Serie A e anche di Champions League, qualcuno. 

Non proprio gli ultimi della classe. Questo a testimonianza del fatto in Italia i calciatori giovani bravi ci sono: basta soltanto saperli valorizzare e farli esprimere al meglio, non soltanto sul piano tecnico, ma anche sul piano ambientale.

Spesso da noi non si ha voglia e tempo di aspettare un giovane che cresca, con i suoi pregi e i suoi difetti. Si vogliono solo i pregi. L’Atalanta è passata da stagioni buie in campionato ad essere una spina nel fianco dei piani alti italiani grazie anche ad una certa pazienza e lungimiranza negli anni. Il progetto Neonati Atalantini messo in atto dal presidente Percassi si orienta proprio verso questa direzione.

Cos’è il progetto Neonati Atalantini?

 Il progetto in questione è un’idea nata dalla società Atalanta, che viene incontro ai tifosi del futuro attraverso un’iniziativa lodevole. In pratica si regalano in forma gratuita, da parte della società, magliette dell’Atalanta per tutti i neonati che nascono negli ospedali di Bergamo e provincia.

Un modo per fidelizzare il tifoso sin da subito e fargli acquisire la mentalità tipica atalantina. Un progetto nato ufficialmente il 1 dicembre del 2010 e che si protrae ancora oggi con grande successo e costanza.

Come funziona il progetto Neonati Atalantini

 Sei un tifoso dell’Atalanta e vuoi trasmettere la passione per i colori nerazzurri anche a tuo figlio o figlia appena nato? È molto semplice. Basta fare la richiesta e il gioco è fatto. Non ci sono limiti da questo punto di vista e tutti possono usufruire delle magliette. 

Il progetto si caratterizza come una geniale operazione di marketing messa in atto dal presidente Percassi e dal suo staff dirigenziale, che hanno ben pensato di conquistare non solo Bergamo, ma anche il mondo. Sì, perché, i pacchi di piccole magliette che partono da Zingonia non arrivano soltanto nei dintorni, ma anche al di fuori di Bergamo, nel mondo.

Richiedere la maglia per neonati fuori Bergamo

Anche un tifoso dell’Atalanta che vive fuori Bergamo, magari anche all’estero, può partecipare al Progetto Neonati. Come si fa? Bisogna registrarsi all’Anagrafe Atalantina e ritirare la maglia presso l’Atalanta store ufficiali. 

Per coloro che, invece, sono all’estero la maglia arriverà direttamente al proprio domicilio per spedizione. Che vi troviate in Francia, Svizzera, Australia, Usa o altro posto, non ci sono problemi da questo punto di vista.

Arrivano post sui social da tutto il mondo in questo senso con gente che veste di nerazzurro il proprio neonato e magari si trova a tanti km di distanza da Bergamo. Questo tipo di iniziativa ha conquistato consensi da ogni parte del mondo, tanto è vero che è stata tradotta in varie lingue, come ad esempio turco, inglese, spagnolo, giapponese, etc. Persino negli Emirati Arabi se n’è parlato.felpa atalanta junior

Nessuno può più sfuggire al modello atalantino. Non c’è scampo. Peraltro i modelli delle vecchie maglie Atalanta dal 2010 in poi sono custoditi gelosamente nella sede operativa di Zingonia. La società di Percassi ha messo sul piatto un’opera di radicalizzazione, ma di quelle buone, calcistiche. Lo sport deve essere uno dei primi valori da trasmettere quando si è piccoli, anche da neonati.

Poi quando crescerà sarà il momento di regalargli una t-shirt dell’Atalanta per bambino per fare in modo che il ragazzo non si perda per strada una volta cresciuto, rischiando magari che tifi per un’altra squadra. Una polo a maniche corte con tanto di logo ufficiale sulla parte sinistra. Durevole e resistente, garantisce uno stile casual. Se può servire anche una felpa dell’Atalanta da bambino in accoppiata, ancora meglio. Felpa full zip con ologramma cucito. Ideale per stare anche all’aperto con gli amici nel freddo inverno di Bergamo. 

polo atalanta

Ma con il progetto Neonati Atalantini tutti questi rischi che si corrono sono minori da questo punto di vista. L’Atalanta è una società che fa della lungimiranza e dell’occhio societario lungo il suo marchio di fabbrica. Difficilmente si farà sfuggire i tifosi del futuro. Anche loro vanno coccolati a pieno e il progetto Neonati Atalantini si rafforza di questa e tante altre convinzioni volte alla fidelizzazione infantile.

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