Identikit del vero tifoso milanista

Identikit del vero tifoso milanista

- Categorie : Stile

I tifosi di calcio non sono tutti uguali nel mondo. C’è chi ha una propensione maggiore al tifo e chi invece risulta essere meno passionale e si lascia trascinare meno dagli eventi, ma non per questo appare meno tifoso rispetto ad un altro. Semplicemente si tratta di una questione di stili e di attitudini che fa vivere una cosa in maniera più o meno emotiva e coinvolgente a seconda dei casi. 

In Italia il calcio è vissuto come qualcosa di sacro e imprescindibile, per cui gioire e soffrire delle volte in maniera persino eccessiva, a differenza, magari, di altri Paesi europei e mondiali dove, invece, si vive la cosa in maniera quasi distaccata e impersonale.

Esistono vari esempi di tifoserie calde in giro per l’Italia che confermano e ribadiscono certe tesi di questo tipo. Un tifoso vero si distingue sotto vari aspetti che ne denotano la personalità, lo stile e la continuità nel tempo. Facile essere sostenitori della propria squadra quando si vince, ma quando si perde? Lì si vede realmente chi ci tiene di più e chi ci tiene di meno, anche chi ci tiene poco o nulla.

Negli ultimi anni i tifosi del Milan si sono quasi rassegnati a vedere la loro squadra dare poche soddisfazioni sul campo e far divertire il pubblico presente a San Siro. Si vedono quasi sempre partite noiose e brutte sotto tutti i punti di vista. Il Milan di un tempo non esiste quasi più e ne resta solo un doloroso ricordo. Chissà se tornerà. 

Questo si chiedono i milanisti che, nonostante tutto, continuano a riempire lo stadio ogni domenica e ad ogni partita. I numeri degli abbonati e dei tifosi cosiddetti “occasionali” sono testimonianza di un attaccamento indissolubile e indistruttibile alla causa rossonera. Soprattutto da queste cose si distingue un vero tifoso rispetto ad un altro.

Sono tutti piccoli, ma significativi aspetti che denotano una personalità e uno stile del tipico tifoso milanista che va al di là del risultato, che sostiene la squadra a prescindere. D’altronde, ci vuole una certa predisposizione anche per questo. Non tutti ne sono capaci. Altro tratto distintivo è l’analisi critica.

Un tifoso può criticare la propria squadra, ma lo deve fare sempre in un’ottica costruttiva e mai distruttiva, se non altro per il bene della squadra stessa. Se lo fa in modo distruttivo, vuol dire che in fondo a quel bene non ci tiene più di tanto. Quasi gli rema contro. E va avanti imperterrito anche se tutti sono contro. Il senso del tifo non bisogna mai perderlo, neanche nei momenti bui della propria storia. Al Milan e intorno al Milan lo sanno bene e nonostante ciò l’ambiente si compatta per far rialzare la testa al diavolo, ma non è semplice. Nel frattempo, si può mettere in pratica un buon consiglio: circondarsi e inondarsi di caratteristici e distintivi accessori e abbigliamento del tifoso del Milan.

L’abbigliamento del vero tifoso del Milan

Non basta essere vestiti da veri rossoneri per identificarsi come tali, ma può essere già un buon punto di partenza. La maglia del Milan, naturalmente, va per la maggiore in questi casi. Se non la maglia ufficiale, anche la maglia replica ufficiale va bene. Il più ricercato è Zlatan Ibrahimovic, la cui maglia va a ruba, anche se il suo futuro al Milan è tutto da definire in prospettiva.

Ma già il fatto che sia tornato lo relega comunque a uomo simbolo di questa squadra, a prescindere. Per i cosiddetti “nostalgici”, c’è in omaggio la maglia di Piatek o di Higuain, bomber che non hanno lasciato il segno in alcun modo. Sarebbe come rivivere esperienze traumatiche riguardanti il tifo, ma si è liberi di farlo se si vuole. 

La Felpa del Milan va bene, invece, per quei contesti sportivi che richiedono un tipo di abbigliamento ingombrante, ma non troppo. La felpa rossa con tanto di logo e cappuccio è bella anche da vedersi, oltre che da indossarsi. Molto calda e consigliabile per chi vuole fare sport all’aperto, correre o passeggiare durante quelle fredde giornate invernali. C’è sia la felpa tutta rossa con strisce nere che viceversa.

Gli accessori del vero tifoso del Milan

Tra gli accessori più ricercati del mondo Milan ci sono gli orologi e i bracciali. L’orologio del Milan è di ottima qualità. Il cinturino è in tessuto. Quadrante nero, lancette dei minuti rosse e logo della squadra al centro. Ideale per chi vuole sfoggiare uno stile sportivo e di classe allo stesso tempo.orologio del milan

All’orologio abbiniamo gli auricolari del Milan. Auricolari wireless grazie alle quali ascoltare la musica e qualsiasi suono audio riproducibile tramite smartphone, tablet o pc. Sono multimediali e dotati di microfono e tasto funzione. L’imbottitura estrema permette di isolare i rumori esterni dell’ambiente e garantire un suono limpido e trasparente nelle orecchie. Range di ricezione suono fino a 10 m.auricolari wireles milan

Se si è poco avvezzi alle ultime novità in tema di tecnologie, si può ripiegare su classiche cuffie con il logo del Milan. Anch’esse garantiscono, al pari degli auricolari wireless, una qualità del suono molto elevata e limpida in termini tecnici. Presente microfono e tasto funzione. Compatibili con qualsiasi pc, smartphone e tablet. Rumori ambientali eliminati quasi del tutto per ascoltare la propria musica, un video, un file audio sui social o tutto quello che sia.

Fatto sta che il marchio del vero tifoso del Milan non si estende solo ad abbigliamento e accessori posseduti, ma sfocia in ben altro. Contano ben altre qualità e caratteristiche per identificarsi come tali. Caratteristiche che non si riscontrano in qualsiasi tifoso che va allo stadio. 

Andare allo stadio, di per sé, non dà diritto automatico e immediato ad acquisire la patente del tifoso. Vuol dire farsi carico di tutto, di vittorie, sconfitte, soddisfazioni e delusioni. Il tifoso rossonero sta sempre vicino alla sua squadra. Questa, forse, è la qualità più grande che viene richiesta, ma anche la più difficile da acquisire per tanti motivi. Personalità, stile e attaccamento non sono cose che si comprano al mercato o allo store del Milan. O ce l’hai o non ce l’hai.

Condividi