I migliori giocatori della storia del Napoli

I migliori giocatori della storia del Napoli

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Alcune società di calcio hanno vinto di più, altre di meno. Il calcio, come la vita, è una ruota e non sempre vince sempre il più forte, anche se è una legge quasi sempre applicabile al contesto calcistico. Di squadre di calcio gloriose e prestigiose, che hanno fatto la loro storia con le loro tante vittorie, ne è piena l’Italia.

Ma ci sono anche quelle che hanno vinto poco nella loro storia, ma vantano comunque consensi paragonabili a quelli delle grandi squadre. C’è stato un momento storico nel quale il Napoli risultava essere più forte persino degli squadroni quali Juve, Inter e Milan, tanto per dire.

Non è un caso se il periodo più ricco di titoli e successi nella storia azzurra coincida con l’arrivo in città del più forte giocatore del mondo, Diego Armando Maradona. Ci voleva Maradona per far vincere 2 Scudetti e 1 Coppa Uefa al Napoli. Gli unici titoli nazionali della città partenopea a livello calcistico, che ha vissuto altri momenti decisamente meno esaltanti e più deprimenti.

Si è passati dal fallimento dei primi anni 2000, la Serie C, la Serie B fino alla scalata nuovamente alla Serie A, lì dove attualmente si assesta sempre tra le prime posizioni, soprattutto da un paio di anni a questa parte.

Eppure anche il Napoli ha visto passare tra le sue fila giocatori di un certo spessore tecnico e umano. I migliori giocatori di tutti i tempi del Napoli sono molteplici e si potrebbe fare una lunga lista, ma noi ve ne citiamo soltanto i più rappresentativi. Magari alcuni di questi non saranno familiari alla memoria dei più giovani, ma vale la pena ricordarli per allargare la cultura in questo senso.

I giocatori del Napoli con più storia e consensi

Sarebbe troppo semplice citare Maradona come il giocatore più acclamato e forte del Napoli di tutti i tempi. Cominciamo da qualcun altro. Lui si chiamava Luciano Castellini ed era un portiere passato per il Napoli degli anni 70/80. 

Tra parate e grandi giocate tra i pali, lui è certamente uno dei giocatori più indimenticabili, soprattutto dai tifosi che hanno vissuto quelle epoche. Lo chiamavano “Il giaguaro” e non sarà un caso.

Un altro portiere forse addirittura più forte di Castellini era Dino Zoff. Ci riconduciamo ad un periodo antecedente, calcisticamente parlando, nel quale Zoff si è ben distinto con due maglie azzurre, sia quella del Napoli che quella della Nazionale. Un’autentica leggenda, considerato tra i migliori portiere italiani in assoluto ancora oggi.

Se andiamo ancora più indietro nel tempo ritroviamo calciatori come Attila Sallustro, un attaccante che ha visto nascere la squadra in pratica, avendo giocato lì negli anni 20/30. Antonio Juliano era il classico centrocampista a cui affidare qualsiasi tipo di pallone e ha collezionato più di 500 presenze in maglia azzurra. Un napoletano veterano.

Ruud Krol è stato un difensore vecchia maniera, da tanti considerato come il più forte difensore che abbia mai giocato nel Napoli, non soltanto per la sua rudezza, ma anche per la sua eleganza tecnica e sopraffina nel giocare a pallone.

Vinicio è forse il giocatore più forte, tecnicamente parlando, che abbia avuto il Napoli prima dell’arrivo di Maradona. Ha fatto la storia azzurra sia da calciatore che da allenatore e, dunque, è rappresentativo per eccellenza. Fisico imponente e prestante, difficile da fermare per i difensori avversari.

Viaggiando più verso i giorni nostri, potremmo citare Edinson Cavani, che per un periodo è stato l’attaccante di riferimento della squadra con cui ha segnato tanti gol negli ultimi anni. Un forsennato che correva avanti e indietro per tutto il campo e delle volte non si capiva se fosse realmente un semplice attaccante o un tuttocampista. 

E poi veniamo a lui: Marek Hamsik. La spina dorsale del Napoli targato Aurelio De Laurentiis. Il nuovo corso è nato sotto la sua stella e da quando non è più nel Napoli la sua assenza a centrocampo si è fatta sentire eccome. Miglior marcatore azzurro insidiato alle spalle da Dries Mertens, suo ex compagno di squadra. 

12 stagioni con quella maglia, di cui 6 da Capitano lo relegano indubbiamente a giocatore rappresentativo per eccellenza degli ultimi anni. Quello in cui si sono identificati i più giovani sostanzialmente. 

Diego Maradona l’indimenticabile Pibe

2 Scudetti, ma non solo. Diego Armando Maradona e il Napoli rappresentano il connubio perfetto verso un riscatto e una rivincita a livello sociale e anche calcistico perpetrata durante la sua permanenza. 7 anni dal 1984 al 1991 che hanno prodotto 2 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana e 1 Coppa Uefa. Maradona ha dato tanto a Napoli e viceversa, forse anche troppo. 

Ma El Pibe de Oro resta e resterà il calciatore azzurro più ricordato di sempre, anche attualmente. Nessuno potrà scalciare mai il regno indiscusso del numero 10 dalle menti e dagli occhi dei tifosi del Napoli, ma non solo.

Abbigliamento e accessori del Napoli

Fatto un excursus storico e calcistico sul mondo Napoli, è il momento di immergerci in un’ottica maggiormente commerciale. Il merchandising del Napoli ha preso alta quota negli ultimi anni con il consolidamento e la ramificazione ulteriore della società di De Laurentiis a livello strutturale.

Per questo abbigliamento e accessori del Napoli sono sempre richiesti, soprattutto quando le cose vanno bene. Tra essi troverete sicuramente il borsello con tracolla, il portafogli Velcro, t-shirt, maglie repliche ufficiali e quant’altro.1759

Per l’attività sportiva o il tempo libero in generale vi consigliamo il borsone del Napoli autentico, oltre che lo zaino del Napoli. Segnali identificativi e inequivocabili di quale squadra si tifi. 

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Il Napoli presenta una storia ricca di fascino e di grandi giocatori, a modo loro. In maglia azzurra sono passati nomi spesso sottovalutati dalla critica e dall’opinione pubblica calcistica, ma non dai tifosi che li ricordano con grande affetto e piacere. Uno ad uno. Un tuffo nel passato vale sempre la pena farlo per omaggiare vecchie glorie del calcio napoletano, ma mai dimenticate.

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